Ne abbiamo parlato varie volte e torneremo a farlo, perché Google Arts and Culture davvero ci piace tanto e ha tante funzionalità. Oggi parliamo della new entry, la funzione che ci permette di trasformare i nostri selfie in vere e proprie opere d’arte. Trasformare le nostre foto nella nostra opera preferita, è infatti oggi possibile grazie a Google. Ci sono già diverse app che permettono di giocare con l’arte con i loro filtri e giochi di colori, di alcune abbiamo già parlato in passato, ma Art Transfer è la nuova funzionalità dell’app Google Arts & Culture che regala un risultato dell’immagine unico. Peraltro, tutto accade direttamente sul dispositivo, senza dunque inviare immagini al cloud. L’App è disponibile  sia su Android che su Ios. Bisogna poi scorrere al suo interno, aprire Art Transfer, scattare la foto e cercare tra i capolavori per scegliere lo stile più adatto a noi.

Adele Messina prova Art Selfie dell’app “Google Arts & Culture”

Mentre si aspetta, è possibile divertirsi con curiosità e aneddoti legati a quell’opera d’arte. Tramite l’icona delle forbici si potrà anche selezionare a quali parti dell’immagine vuoi applicare lo stile. Selezionando GIF avremo la possibilità di esportare un’immagine animata che mostra la transizione tra la foto normale e la sua versione artistica. Mentre si aspetta, è possibile condividere curiosità e aneddoti legati a quell’opera d’arte. “Quando sei soddisfatto di Art Transfer, dice la nota che presenta la funzione- condividi i risultati come fermo immagine o come GIF con l’hashtag #ArtTransfer”.Google Arts & Culture ci permette di visitare online migliaia di opere, musei, ci permette di fruire di tantissime risorse online, consultare tantissime collezioni e scoprire varie curiosità. In questo momento così triste in particolare, in cui dobbiamo rimanere a casa, davvero ci aiuta a trovare stimoli, distrazioni, a imparare divertendoci. Perché la sensazione è davvero quella di entrare dentro le opere e i musei. Di tutto il mondo. Non sappiamo bene come si evolverà la nostra situazione, e il mondo dell’arte, come tutti i grandi settori che regolano la nostra vita, dovrà rivedere tante modalità di fruizione dei servizi. Non è possibile viaggiare, entrare fisicamente in un museo, allora per non perdere l’allenamento ci conviene continuare a visitare tutte le nostre collezioni. Google Arts & Culture ci aiuta in questo senso. Arte e tecnologia è davvero un binomio interessante, che offre tanti spunti e tanti input per continuare a creare. Dai beacons, al Qr-code, la realtà aumentata, all’intelligenza artificiale con app come Google Arts and Culture e Art Transfer, in questi anni qualcosa si è mosso. Cosa ci aspetta? Cosa possiamo immaginare oggi? Di certo non vorremo mai rinunciare ad entrare fisicamente in un museo, ora più che mai. Ma è vero anche che c’è tanto ancora da fare.E il settore dell’arte multimediale non ci ha ancora sorpreso così tanto. Ci aspettiamo effetti speciali! Nel frattempo, godiamoci Art Transfer, divertitevi a provare a ricreare un capolavoro con i vostri selfie!  E se vi va inviate le vostre foto. Ci ho provato anch’io e questo è uno dei risultati: sembrerebbe che al 56% io ricordi a ‘ The Girl’ l’opera di Francisco Antonio Cano Cardona esposta al National Museum of Colombia, Bogotá D.C, Colombia.

 

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